Come vestirsi con un abbigliamento smart casual.

Contraddittorio sì, ma molto versatile.

Non c’è niente di più elegante di un abbigliamento formale, ma spesso le occasioni non lo richiedo.

E dunque? Come vestirsi per essere comunque ammirati?

Si è fatta molta confusione sull’abbigliamento smart casual, oggi cercheremo di fare chiarezza dandovi alcuni principi da seguire senza sforzo.

Avete mai sentito parlare di abbigliamento smart casual? Cos’è di preciso? E’ un modo di vestire formale ma informale, curato ma “easy”, elegante ma rilassato. Contraddittorio sì, ma molto versatile. Così versatile da adattarsi sia al posto di lavoro che ad un party non solo senza problemi, ma con stile. Non a caso è il dress code più amato dall’uomo contemporaneo che, abituato com’è, a scorrazzare da un angolo all’altro della città, necessita di eleganza e versatilità per essere vestito in maniera adeguata in ogni occasione.

Passando alla pratica, in cosa consiste questo nuovo modo di vestire? Facciamo da subito chiarezza: smart casual è più smart che casual. Quando costruite il vostro outfit tenete sempre a mente che l’eleganza dovrà dominare sull’aspetto casual. 

Vuoi vestirti con un abbigliamento smart casual? Ecco come.

1) L’equilibrio

Avete sentito parlare del principio di Pareto? Non preoccuparti se non lo hai fatto, il principio afferma semplicemente che circa il 20% delle cause provoca l’80% degli effetti.

La maggior parte di chi si vuole vestire in modo smart casual si veste per il 50% in modo formale e per il 50% in modo casual. Questo non produce l’effetto desiderato, mentre con la regola 80/20 è molto più semplice. Vestirsi l’80% formale e il 20% casual, provoca l’effetto casual ma allo stesso tempo elegante. L’equilibrio è delicato, ma con l’esperienza raggiungerlo diventerà molto intuitivo. Ecco un esempio.

Semplicemente togliendo la cravatta e aggiungendo un paio di jeans al posto dei pantaloni, abbiamo trasformato un abbigliamento formale in uno elegante ma casual.

Mantenere un equilibrio è la cosa più importante ma, in casi come questo, il 50/50 non vale.

2) L’occasione

L’occasione, ovviamente, gioca un ruolo fondamentale nell’abbigliamento formale da sostituire. Aperitivo del venerdì con i colleghi di lavoro? Una cena con amici? Una notte fuori? Un’intervista?

Un buon esempio può essere sostituire la scarpa da abito con una da ginnastica, ma cosa succede se l’occasione non è quella adatta? Una serata con amici, potrebbe non richiedere una giacca formale e quindi opterò ad esempio per una maglia sopra la camicia.

Ecco alcuni esempi di abbigliamento casual che posso aiutarti nella scelta giusta a seconda dell’occasione in cui ti trovi.

3) Più intelligente che casuale

Abbiamo visto nei punti precedenti che per modificare un abbigliamento formale in uno elegante ma casual, basta davvero poco. Togliere la cravatta o cambiare il tipo di pantaloni può già trasformare il tuo abbigliamento. Per cui fare una scelta intelligente può rivelarsi determinante per raggiungere il nostro scopo.

Le tue opzioni? Ecco alcune idee…

  • Il blazer. E’ la giacca facile da indossare in ogni occasione che aggiunge stile ad ogni look. Un blazer a tinte neutre è molto versatile e allo stesso tempo chic. Se a colori forti o accesi diventa il capo protagonista dell’outfit.
  • La camicia. Mentre la camicia a tinta unita è l’opzione più sicura, la camicia a fantasia dona un tocca molto personale all’outfit. In questo caso meglio evitare la cravatta.
  • La T-shirt. E’ un’alternativa accettabile quando si tratta di smart casual, a patto he sia una T-shirt basic sia nei colori che nel modello.
  • I pantaloni. In questo caso sono ammessi pantaloni comodi e in cotone come i chino. Per i colori vale quanto detto per la camicia. Anche un paio di jeans è adatto, se il lavaggio è uniforme e scuro.
  • Le scarpe. Per il look smart casual possono essere molti – ma non tutti – i tipi di scarpa da abbinare: ok ai mocassini, alle classiche Oxford e Monk Strap, come pure alle sportive slip-on e alle sneackers. Attenzione al colore e al tipo di pelle: evitate finiture lucide, colori troppo scuri e fantasie eccentriche per mantenere l’equilibrio tra elegante e casual.
  • Accessori. Gli occhiali da sole sono d’obbligo. Cravatta e farfallina invece sono perfetti per chi ama fare il dandy. Il fazzoletto invece è sempre ben gradito in caso si porti la camicia.

Vestirti sempre in maniera formale potrebbe farti sembrare sempre al lavoro, mentre il look casual è la giusta via di mezzo per chi vuole essere comodo ed elegante allo stesso tempo.

Applicare i suggerimenti condivisi in questo articolo e tirar fuori il lato casual dal tuo abbigliamento adesso diventerà molto più facile.

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