Il fermacravatta, l’accessorio più raffinato.

Uso e modelli del fermacravatta

Nato agli inizi del Novecento con uno scopo puramente pratico, il fermacravatta si è conquistato negli anni a seguire un posto di prim’ordine nell’eleganza maschile. Il fermacravatta, infatti, oltre a mantenere in posizione la tua cravatta ed evitare che vada a finire nel piatto in cui mangi, oggi è considerato l’accessorio più raffinato dell’abbigliamento maschile.

Solitamente di materiale metallico più o meno prezioso, il fermacravatta dona un tocco di ricercatezza discreta al tuo look, permettendoti di distinguerti in modo pacato ed elegante.

Quando e come si usa il fermacravatta

Il fermacravatta, proprio in quanto accessorio di un’eleganza poco appariscente, può essere portato ogni qualvolta indossi giacca e cravatta. Va però evitato se sotto la giacca porti un gilet o un cardigan.

Quando la giacca è slacciata, il fermacravatta va fissato tra il terzo e il quarto bottone della camicia. Se invece porti la giacca abbottonata , dovrai posizionarlo più in alto, precisamente a metà della parte di cravatta che rimane visibile. Ricorda sempre di far slittare il fermacravatta verso l’alto o verso il basso ogni volta che ti abbottoni e sbottoni la giacca.

Modelli di fermacravatta

Pur essendo un accessorio discreto e dalla linea semplice, esistono diversi tipi di fermacravatta tra cui scegliere. Vediamo di seguito i principali modelli:

Tie Bar

Si tratta del modello più diffuso e probabilmente più pratico. Come dice il nome, la Tie Bar appare all’esterno come una piccola barra posizionata orizzontalmente sulla cravatta. Funziona come se fosse una forcina in cui vanno inseriti la cravatta ed un lembo di tessuto della camicia sottostante. Bisogna sempre far attenzione che la lunghezza della Tie bar non superi la larghezza della cravatta che fissa.

Fermacravatta a clip

Riproducendo il meccanismo delle mollette da bucato, il fermacravatta a clip grazie alla molla centrale permette di fissare tessuti più spessi rispetti alla Tie Bar. Va bene quindi per le cravatte di maglia o quelle più voluminose di feltro. Il fermacravatta a clip, proprio per il suo meccanismo e la sua morsa più decisa, va posizionato e rimosso facendo attenzione a non danneggiare i tessuti di camicia e cravatta.

Fermacravatta a catenella

Questo modello di fermacravatta è preferito da coloro che vogliono dare un tocco un po’ vintage al proprio look o un po’ di movimento ad una cravatta magari un po’ rigida. Si fissa ai bottoni della camicia sotto alla cravatta e poi si lascia cadere la parte lasca della catenella sul davanti.

Fermacravatta con perno e catena

Questo tipo di fermacravatta è perfetto se cerchi qualcosa di più sfizioso e meno rigoroso a livello di stile. È composto da una sorta di fibbia con una puntina con cui si trapassa la cravatta dal retro alla parte anteriore per poi fissarla con la catenella. L’uso di questo tipo di fermacravatta è sconsigliato se la cravatta è fatta di un tessuto delicato perché la puntina della fibbia potrebbe danneggiarla.

Fermacravatta a fascia

Si tratta di un modello più recente e meno formale degli altri ed è l’unico fermacravatta che invece di essere di metallo, è fatto di plastica o tessuto. Adatto per gli uomini che non vogliono danneggiare cravatta e camicia o che semplicemente prediligono un fermacravatta più discreto e meno evidente.

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