Maglie e maglioni.

Elegante anche in versione casual.

Un tempo destinati al tempo libero ed alle attività sportive, oggi possono far parte del guardaroba elegante anche se in versione casual.

E’ in questa stagione che vogliamo sentirci coccolati in una maglia dal tessuto caldo ed avvolgente nelle fredde giornate invernali senza per questo perdere lo stile e l’eleganza che ci contraddistinguono.

Ed allora, anche se non in situazioni istituzionali, per affrontare con stile la fredda stagione ecco alcuni modelli di maglioni, i tessuti e gli abbinamenti per rimanere caldi ed eleganti allo stesso tempo.

Il Dolcevita maglione dal collo alto e risvoltato che rimane aderente al collo di chi lo indossa, differente dal lupetto che termina a metà collo, il dolcevita lo copre interamente mantenendo caldo ed al riparo il nostro collo. Adatto da indossare sia con un abito che con una giacca sportiva o un jeans.

Collo a “V” è un’evoluzione del gilet. Casual ma elegante, a differenza del gilet, le punte della camicia possono uscire. Ottimo per chi ha una corporatura robusta perché porta l’attenzione al viso e allunga visivamente la figura. Da evitare con la polo.

Il Girocollo, forse uno dei maglioni più eleganti e versatili, domina tutto il nostro abbigliamento fino a quando non lo si toglie per far spazio alle camicie botton-down, la t-shirt o la polo. Importante è non far fuoriuscire le punte della camicia o della polo dal girocollo, che non deve essere ne troppo stretto e ne troppo largo. Deve rimanere aderente al collo della camicia, senza allargarlo o stringerlo.

Per ultimo ti segnaliamo il Cardigan, che non sostituisce la giacca come molti possono pensare, ma è molto pratico in caso di cambiamenti climatici improvvisi. Versatile e per tutte le età, da indossare sotto la giacca o anche solo con la camicia. Ricorda di lasciare l’ultimo bottone aperto.

Una cosa su cui devi prestare particolare attenzione quando acquisti un maglione è sicuramente il tessuto. Troppe volte vediamo i nostri maglioni scoloriti, lisi, deformati o con le “palline” dovute ad una qualità scadente o all’incedere del tempo.

Un capo di maglieria, anche se costoso, perde il suo smalto dopo tre o massimo cinque anni, dunque attenzione al prezzo ed alle etichette, sopratutto con i tessuti misti.

Infatti il tessuto lana-cachemire è ottimo perché veste meglio di uno in pura lana, ma attenzione alla percentuale di cachemire e sopratutto al prezzo. Parlando di lana, quella grossa è ideale se rimaniamo spesso all’esterno perché garantisce comfort e funzionalità, ma bisogna averne cura nel lavaggio altrimenti l’infiltramento è garantito.

Il cotone è preferibile nelle serate estive perché non trattiene il calore, no al sintetico, mentre il migliore rimane sempre lui, il cachemire. Caldo, leggero, elegante e piacevole al tatto.

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