Quando il dress code da ufficio rischia di diventare una “divisa da lavoro”.

Trucchi e consigli per distinguersi in ufficio pur rispettando il dress code.

Fino a qualche decennio fa, andare in ufficio significava quasi obbligatoriamente indossare l’abito. Fortunatamente nel tempo questa prassi è diventata sempre meno rigida, fino ad essere quasi completamente sostituita da un look più business casual. Un outfit, quindi, che ci permette di essere più liberi e sentirci più a nostro agio.

Di contro, però, questo stile ha finito per trasformarsi comunque in una sorta di divisa da lavoro che ci rende più o meno tutti uguali. Colleghi e superiori hanno iniziato ad uniformarsi, per pigrizia e praticità, ad un abbigliamento anonimo composto per lo più da camicia azzurra o bianca, pantalone blu o beige e cravatta a tinta unita.

Nulla di male, penserai. In effetti va benissimo, ma abbiamo anche spesso ricordato che un vero uomo di stile ama distinguersi ed esprimere attraverso il look la propria personalità. Anche perché per avere successo bisogna far emergere ciò che ci differenzia dagli altri e ci rende unici.

Ecco allora alcuni consigli per personalizzare la tua divisa da lavoro senza andare contro le regole aziendali e professionali.

La camicia: punta sulle fantasie

La camicia azzurra o bianca va sempre molto bene, un classico con cui non rischi mai di sbagliare. È anche vero, però, che in un contesto come quello dell’ufficio ci fa apparire tutti come dei grigi impiegati senza infamia e senza lode. Provare ad uscire leggermente da questo schema ti farà apparire più grintoso e sicuro di te. Non serve molto in fondo: basterà sostituire la camicia a tinta unita con una a fantasia, magari con delle righe o dei quadretti – purché entrambi sottili.

La cravatta: fantasie a contrasto

Anche in questo caso consigliamo di non sederti sulla comodità di indossare una cravatta a tinta unita. Per quanto pratica, infatti, se usata tutti i giorni la cravatta a tinta unita ci farebbe apparire svogliati e poco incisivi. Prova ogni tanto a sostituirla con una cravatta a fantasia o con un tessuto lavorato. Non solo: l’ideale sarebbe abbinarla per contrasto alla camicia. Se hai scelto una camicia a righe sottili,ad esempio, puoi indossare una cravatta a puntini o quadretti. Ovviamente diamo per scontato che vanno rispettate le regole base degli abbinamenti, quindi niente elementi dall’effetto “pugno in un occhio”!

Giacca: casual e fit

Mentre molti tuoi colleghi si adageranno nella comodità del portare solo la camicia, tu indossa sempre una giacca, purché dal taglio e tessuto casual e che metta in risalto la parte superiore del corpo con una linea fit. Non trattandosi della giacca di un abito, non rischierai che gli altri si sentano sminuiti o ti trovino eccessivo, ma allo stesso tempo ti darai un tono che ti distinguerà dagli altri.

I pantaloni: più casual e strutturati

Evita i pantaloni da abito troppo larghi. Indossa piuttosto dei pantaloni chino o comunque di un tessuto più spesso e, se necessiti di maggiore spazio per i movimenti, opta per i modelli con due pinces. Scegli poi un colore che non sia il solito grigio  ̶  più adatto ai meeting o ai contesti più formali  ̶  o il classico blu. Ad esempio, anche un marrone andrà benissimo  ̶  peraltro colore di gran moda in questo autunno/inverno 2018.

Ora conosci gli essenziali per distinguerti con stile anche in ufficio! Prova a seguire i nostri consigli e facci sapere l’effetto che fa nel tuo ambiente di lavoro!

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