Segui questi consigli e non puoi sbagliare.

Lei o lui? Cravatta o farfallino?

Farfallino, cravatta a farfalla, cravattino non è altro che quello che più comunemente chiamiamo, papillon.
Ma che differenza c’è tra la cravatta ed il papillon e quando è opportuno usarli?

Farfallino o papillon.

Il farfallino, detta anche papillon, sembra prendere origine dai mercenari croati durante la guerra dei Trent’anni del XVII secolo: i croati usavano un fiocco per legare la camicia che, evidentemente, non aveva bottone. Questo metodo fu successivamente adottato prima dalla moda maschile in Francia e successivamente in altri paesi europei.
Nonostante nasca come accessorio da usare in occasioni eleganti soprattutto abbinato allo smoking o al frac, con il tempo ha acquisito una connotazione più casual, soprattutto in vista del fatto che ora se ne possono trovare di vari tipi di tessuto (dalla seta al cotone, lana, lino, etc.) , diverse forme (a farfalla, a punta di diamante, ad ali di pipistrello) e diversi materiali (ultimamente i più richiesti sono quelli in vetro, legno, resina e ceramica).

La regola base da seguire per fare un giusto abbinamento è semplice: cercare di creare contrasto tra camicia e papillon.
Su camicie a tinta unita meglio osare con un papillon a fantasia e viceversa, su camicie a fantasia, cercare un papillon che abbia un colore unico che richiami la camicia scelta.

Nelle sue varianti a tinta unita (per esempio nero, bianco, o argento) è l’accessorio imprescindibile se hai deciso di indossare uno smoking per occasioni in cui l’eleganza è d’obbligo. In linea generale, il papillon si adatta bene ai colletti alla francese o classici. Che il colletto sia più o meno alto non importa, l’importante è che il papillon ne copra le punte e che ovviamente non siano colletti di tipo coreano (senza colletto).

La cravatta

L’antenata dell’attuale cravatta era una striscia di stoffa, di vario colore, indossata dai legionari romani. La sua funzione pratica era quella di facilitare la respirazione durante le marce, infatti specialmente i gruppi di retroguardia o che seguivano le salmerie o la cavalleria erano afflitti da continue nubi di polvere sollevate dai terreni spesso sterrati.
La cravatta venne indossata come accessorio di moda dalla nobiltà francese grazie a Luigi XIV, nel 1686 e si diffuse in tutta l’Europa. La parola, infatti, deriva dal francese “cravate”, forse a derivazione del termine “hrvat”, che vuol dire croato.

Ad oggi sono stati contati, e si possono realizzare effettivamente, fino a 85 nodi. il più diffuso il Four-in-hand (il nome deriva dall’omonimo Club londinese del XIX secolo) che permette di fare un nodo semplice in pochi passaggi.


Le dimensioni delle cravatte vanno in genere dai 5 cm per quelle più strette, indossate in modo meno impegnativo, ai 10 cm per quelle larghe, che devono essere accostate ai completi più classici ed eleganti.
L’abbinamento tra cravatta e camicia richiede particolare attenzione affinchè non si osino accostamenti troppo azzardati, ricordando che la cravatta è un accessorio che deve valorizzare il nostro vestiario. Vige la regola dell’abbinamento camicia e giacca a tinta unita e cravatta a fantasia, oppure camicia o giacca a fantasia e cravatta a tinta unita.
Perfetta per le cerimonie, essenziale in alcuni contesti lavorativi.
Se svolgi un lavoro a contatto con il pubblico lo sai bene, la cravatta è una sorta di biglietto da visita, necessario per offrire un’immagine affidabile e competente, ed esprimere allo stesso tempo la tua personalità.

Dunque cravatta o papillon? Ecco i sette consigli da seguire.

Con lo smoking, la scelta del papillon nero è una regola inviolabile!

Quando scegli il frac, il papillon è bianco.

Per il tight o mezzo tight, la cravatta è più indicata.

Se indossi le bretelle piuttosto che la cintura, è meglio abbinare un papillon, mai la cravatta.

Evita di indossare la cravatta con una camicia dal collo botton-down, perfetto invece il papillon.

Camicia con collo all’italiana e cravatta, sono sempre l’accoppiata vincente.

Un ultimo consiglio, è quello di scegliere sempre prima l’abito in base all’occasione e puoi abbinare la cravatta o il papillon che preferisci.

Segui questi consigli e non puoi sbagliare.

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