Solo per gli uomini più belli.

Solo il più bello degli uomini usa il sapone nero!

Il sapone entrò in Europa grazie ai mercanti veneziani e genovesi e, per procacciarselo, dame e gentiluomini erano disposti a pagare cifre anche molto alte. Accantonato, a causa dell’eccessiva aggressività per la pelle, per molto tempo è stato sostituito con gel doccia e altri oli per lavarsi. Eppure, con le sue proprietà naturali e il suo potere pulente unico, ha tutte le carte in regola per piacere. La saponetta è un trattamento per la cura della pelle, che seguendo la sua naturale composizione è completamente biodegradabile, un buon punto per l’ambiente! Nella maggior parte dei casi non vengono aggiunti additivi, lava in profondità e si risciacqua senza lasciare alcuna patina sulla pelle.

Questi sono alcuni dei motivi per cui ci ha convinto a tal punto, da fare ritorno nei nostri bagni.

La saponetta da toeletta tradizionale che fa la schiuma, che sa di buono e che lava la pelle delicatamente, ci riporta alla mente ricordi di giovinezza. Questo è esattamente ciò che ti permette di fare il sapone nero proposto da Rebelsrefinery.

Con un pH molto vicino a quello della pelle, coccola l’epidermide. Il sapone nero purifica la pelle, libera i pori dalle loro impurità, senza aggredire il film cutaneo protettivo. Regala una pelle morbida, idratandola delicatamente e proteggendo le cellule dall’ossidazione. Infine, anche in assenza di granuli, pulisce leggermente la pelle eliminando le tossine e le cellule morte che la soffocano.

Questo sapone unico contiene olio di cocco biologico, olio di palma biologico, proteine ​​di soia, coloranti alimentari di carbone (per quello è scuro come il colore notturno) e olio di sandalo che rilascia un piacevole profumo.

Fatto a Toronto in piccoli lotti da 500 pezzi,vengono poi avvolti a mano, incatenati con lo spago,sigillati a cera e pronti per essere spediti a casa tua.

Ulteriori informazioni le puoi trovare sul sito: www.rebelsrefinery.com

Se ti è piaciuto questo articolo, lascia la tua opinione e metti “mi piace” sulla nostra pagina Facebook tobeuncommonman.